Solo ora riesco a riordinare le idee, solo ora riesco a mettere in fila i pensieri e le emozioni, tantissime, di un weekend davvero speciale.
Molte di voi già lo sapevano, lo scorso weekend a Faenza c’è stato il Total Pink, un importantissimo evento di yarn bombing o se volete, di urban knitting, organizzato dal gruppo Knitting Relay: tre donne pazzesche che rispondono al nome di Mariapia, Andrea e Lauraluna, tre artiste sicuramente, impegnate in settori differenti e specialmente tre donne coraggiose.

Tutto il sabato l’abbiamo passato all’interno del Museo Internazionale della Ceramica (se non ci siete mai state, ve lo stra consiglio), piegate per terra a cucire centinaia di pezze provenienti da tutta italia. Ragazze che magari si conoscevano solo sul web che si conoscevano abbracciandosi e dopo un minuto già lavoravano insieme.
Forbici, aghi da lana, uncinetti e gomitoli rosa (ancora?) ovunque, nel frattempo le organizzatrici sorridenti, senza neanche l’ombra dello stress, cosa che avrebbe invece colpito me dopo qualche minuto, obbligata a fare i conti su un pezzo di carta del posizionamento corretto delle pezze, io che in matematica avevo 4.
Io e le Funkymamas avevamo addirittura una colonna da coprire, con noi tantissime ragazze che hanno risposto al nostro appello sul web e hanno mandato pacchi di pezze e gelati amigurumi a Faenza, allegando biglietti affettuosi e spesso qualche pezza in più del previsto, cosa che ci ha permesso, alla fine, di coprire anche un albero e una grondaia!
La nostra installazione era a tema gelati, sì, idea nata dall’ “Ice Cream Team” un progetto che abbiamo ideato insieme e che cresce di nuovi significati ogni giorno e che mette insieme lavoro manuale, condivisione ed attenzione al sociale. E i gelati erano davvero tantissimi, circa una cinquantina, spesso realizzati da ragazze che fino ad un mese prima si e no sapevano fare la catenella, che soddisfazione!
Con noi c’erano tanti gruppi di knitting attivi in italia: ad esempio le mitiche venete di CrowdKnitting, la yarn bomber Fusilla (una delle pochissime attive in Italia), ma anche le ragazze di Handmade Revenge ,gruppo creato all’interno dell’associazione culturale Finestre Rosse di Camerano (AN), con una colonna bellissima che rappresentava una torre con una finestra chiusa da grate, simbolicamente posta accanto alle bandierine realizzate dalle donne della sezione femminile del carcere di Faenza.
Sì perchè in due giorni sono stati tanti i temi sociali affrontati: ad esempio il bel progetto di Gomitolo Rosa o l’esperienza di Mettiamoci Una Pezza.
Un weekend davvero speciale, dove i fatti hanno contato più delle parole, dove tutto il calore, l’entusiasmo e la voglia di rimettersi in gioco era visibile ovunque, comprse le vetrine dei negozi, addobbate per l’occasione di rosa o decorate con i lavori a tema dei bambini delle scuole di Faenza…una vera città in festa.
Date un’occhiata a tutte le altre foto nel mio set sulla pagina FB di Vendetta Uncinetta!
Grazie ragazze!!!
(PS: non voglio più vedere un gomitolo rosa per almeno due mesi)






















































