Questa volta parliamo di arti antiche….di maglia ed uncinetto e una bella storia, quella di Miriam, ex discografica piena di passione per il suo mestiere, che si è trovata tutto d’un tratto a doversi reinventare.
Crea così il suo piccolo brand Spiritillo ( era il soprannome che le aveva dato papà quando era una piccola e vivace peste), ” dall’osservazione di un patrimonio del saper fare tutto italiano che si stava perdendo: una tradizione culturale e artigiana che ha un gusto, una storia e radici uniche. Credo fortemente che la manualità, il saper fare qualcosa, il tener presente le nostre radici e la fortuna di essere creativi ti salvi la vita e ti permetta di fare qualcosa per se’ stessi”.
Grazie di aver condiviso un’ esperienza così ispirante Miriam, ed in bocca al lupo!

1-Quanti hanni hai e di dove sei?
Ho circa 40 anni, sono nata a Napoli e ho vissuto in diverse città d’Italia .Vivo a Roma da 20 anni.

2-Quali sono i materiali/strumenti con cui lavori e perchè?
Lavoro con materiali naturali , come il cotone, la lana, il cachemire, la seta. Amo tutto cio’ che è naturale. Non amo l’acrilico nè la plastica.

3-Quando ti sei decisa a mettere in vendita qualcosa di tuo? Cosa ha fatto scattare questa decisione?
Non avevo mai pensato di vendere qualcosa fatto da me fin quando non me lo hanno chiesto espressamente.
E mi ha riempito di soddisfazione perchè vuol dire che il tuo lavoro piace.

4-La soddisfazione più grande che hai avuto?
Quando mia madre porto’ in merceria un vestitino a maglia che avevo appena finito e per il quale mi servivano i bottoncini. la proprietaria che lavora a maglia da anni le fece i suoi complimeni e le disse che le nuove generazioni hanno perso questa manualità e che siamo in poche e destreggiarci con ferri aghi e uncinetto.

5-Da cosa partono le tue idee?
Sono una curiosa di natura e mi guardo intorno. Mi colpisce un colore, un materiale , una fantasia e da lì comincio. Mi piace creare, disegnare, vedere realizzato qualcosa che era solo nella mia mente.
Cerco di individuare un campo che non è stato ancora esplorato del tutto e li’ mi applico. Ad esempio ho creato una linea chiamata
Judaica che è dedicata al mondo ebraico e alle sue festività. Ho realizzato un copricuscino cin lino con pizzo all’uncinetto per la brit milà di un bimbo. Ho realizzato delle kippot (copricapo che indossano gli uomini e i bambini) e ora sto realizzando all’uncinetto a punto filet dei copri challot (pane dello Shabbat).
Le realizzo tenendo presente la tradizione ma con un twist moderno.
6-Hai avuto dei contatti di collaborazione/vendita al di fuori dell’Italia? Com’è avvenuto?
Sto lavorando ad una copertina di cotone per una signora che vive negli Stati Uniti. Mi hanno trovata tramite la mia pagina Facebook e il mio blog poi. Un passaparola che ha funzionato molto bene.

7-Quanto è importante la presentazione/packaging dei tuoi lavori?
Ho curato molto la realizzazione del marchio Spiritillo. Doveva esprimere in un’immagine tutto il mio mondo, il mio modo di vedere lo stile delle realizzazioni per bambini e non solo.
Mi piace lo stile vintage e cool allo stesso tempo.

8-Partecipi a fiere o mercatini o vendi solamente online?
Per ora non ho partecipato a nessun mercatino ma non è escluso che lo faro’ in futuro.
9-Il cliente che ti ricorderai sempre?
Giordana. la prima che ha creduto in me e che ha acquistato senza neanche vederli alcuni miei manufatti. E Chani che mi ha spronato e tuttora mi sprona in questa avventura

10-Dove possiamo trovarti (blog, negozio online…)?
Ho una pagina su Facebook
e un blog!
















