Lo so, lo so, le dritte che vi ho dato la settimana scorsa sono servite ad occupare i vostri figli, privi di scuola, per circa una giornata e mezza.
Tranquille, oh madri disperate, i miei suggerimenti su come tenere occupati i bambini in modo creativo durante l’estate, sarà un appuntamento frequente della bella stagione qui su Vendetta Uncinetta! Non vi abbandonerò mai, lo giuro!!!!
Questa ad esempio è un’idea geniale per bambini in età prescolare ma anche da prima elementare…vi ricordate le lavagnette “magiche” su cui scrivere con una punta aguzza e che si cancellavano con una scrollata?
Questa è la sorella fai da te:

(Fonte: Let’s Explore)
…basta riempire un sacchettino di quelli da frigo con della tempera!!!Magari vi consiglio di sigillarlo ulteriormente con dello scotch ed anche di fissarlo al tavolo nella stessa maniera.Basterà usare un cotton fioc per “scrivere” e la mano grassottella dei vostri figli per cancellare!
Questo progettino ha bisogno di un pelo più di tempo ma è una vera delizia…le amiche piantine! Tanto per aumentare l’elemento schizofrenico nella vostra vita familiare, perchè non cominciare a parlare con le piante?

(Fonte: Family Fun)
Vi servono: dei contenitori in plastica trasparente, terriccio e semini di erba (per facilitare la nascita, lasciateli a bagno una notte in acqua).Poi: ritagli di carta adesiva per fare le faccine e nastrini per codini…
Se i vostri figli, passata la novità, non si fileranno più le piantine di striscio, a voi rimangono delle amiche in più (e qui caliamo un sipario pietoso).
Se invece in casa avete una di quelle bambine che erano fammine già a tre mesi, preferendo il ciuccio fucsia a quello in lattice naturale, questo è il progetto più facile del mondo e che adorerà, le fip flop super fashion! (Relativamente, ma voi vendetele come tali, ovviamente).

(Fonte: Family Fun, clicca per il tutorial)
Bastano delle forbici a zig zag, stoffa e un paio di flip flop! E’ talmente facile che quasi mi vergogno a scriverlo: basta annodare le striscie di tessuto una dopo l’altra lungo la “Y” delle ciabattine…!
Dai dai che un’altra giornata e mezza è sfangata! (Forse).
VU
















